Una storia d'amore e di passione iniziata nel 1994!
Tutto ha avuto inizio nel 1994, quando abbiamo avuto la fortuna di incontrare il nostro primo Terranova e da lì a breve, dare vita al nostro allevamento di Viterbo di oltre 40.000 mq, destinato ad allevare la razza Terranova (Newfoundland) e Pastore Australiano (Australian Shepherd).
La nostra passione e l'impegno quotidiano ci hanno portato ad ottenere un apprezzamento crescente da parte di semplici appassionati ed esperti del settore, dandoci lo slancio necessario per dar vita ad una nuova avventura con la razza Welsh Corgi Pembroke.
E' così nato Little Feeling Kennel, allevamento destinato a questa magnifica razza, intorno alla quale ruotano numerose leggende,, allevamento in cui manteniamo i nostri elevati standard di qualità, per crescere esemplari capaci di coniugare bellezza, buon carattere e naturalmente salute.
Questo piccolo grande cane, ci da moltissime soddisfazioni; dotato di una dolcezza infinita è ideale per la famiglia.
Amante della vita attiva, ma non eccessivamente impegnativo, è il giusto compromesso per chi ama la vita all'aperto e allo stesso tempo cerca una razza dalle dimensioni contenute.
Caratteristiche del Welsh Corgi Pembroke
Si tratta di un cane curioso, vivace ed estremamente intelligente. Il Welsh Corgi Pembroke nasce come cane da pastore, ma si adatta benissimo all'ambiente domestico sia di città che di campagna.
La sua origine è infatti quella di un cane da lavoro: veniva usato, un tempo, come pastore ed è famoso per la sua particolare caratteristica di mordere i garretti dei bovini e subito dopo appiattirsi al suolo per evitarne il calcio.
E' inoltre facile addestrarlo all'obbedienza, alle prove di agility e resta per natura un ottimo cane da guardia.
Non necessita di attività fisica particolarmente intensa, anche se è piuttosto difficile stancarlo. Il suo pelo corto richiede pochissime cure, pur rappresentando un'ottima protezione contro il freddo e l'umido, in quanto dotato di un fitto sottopelo.
Il cane della Regina e la sua leggenda
I Welsh Corgi sono inoltre diventati estremamente famosi con l'appellativo di cani della regina, per essere comparsi in pubblico oltre che in molti scatti su numerose riviste e giornali accanto alla Regina Elisabetta d'Inghilterra. Dal 1945, anno infatti in cui Elisabetta ricevette in regalo Susan, la sua prima Corgi, la regina ha avuto più di 30 esemplari, che l'hanno accompagnata durante tutto il suo regno e hanno fatto conoscere i Corgi ad un pubblico crescente di appassionati.
Ma attorno al Corgi, ruotano numerose leggende. Prima fra tutte quella di essere stati scelti dalle fate come magici destrieri. Si racconta, infatti, che a quei tempi, le fate vivevano nei boschi del Galles e amavano spostarsi di luogo in luogo volando. Le loro ali delicate, però, non erano adatte ai lunghi viaggi, e le fate si stancavano facilmente. Decisero quindi di "creare" un veloce destriero, il cane nano, fisicamente simile ad una volpe ma al tempo stesso docile e fedele.
Un giorno, durante una passeggiata in un vicino villaggio, le fate persero una coppia di cuccioli Corgi, i quali fuggirono via iniziando a frequentare il mondo dei mortali. Inizialmente presi dallo sconforto, il Re e la Regina delle fate pensarono in un primo momento di andarli a cercare; ma poi decisero di lasciarli pure agli umani, pensando che i cani, benchè soltanto cuccioli, sarebbero potuti essere utili una volta diventati adulti per aiutarli nel loro duro lavoro di braccianti.
I due cuccioli furono trovati dai bambini di uno dei villaggi vicini, che li presero con loro e li portarono a casa. Quando gli adulti tornarono a casa dai campi, videro i cani nani giocare con i bambini, e ne furono felici. Ascoltarono la storia di come i bambini avessero trovato i due cani e si convinsero di come i due Corgi fossero un dono mandato dalle fate. Non sapendo che nome dare ai cuccioli, la gente del posto iniziò, appunto, a chiamarli Corgi, l'antica parola gallese per cani nani.
I Corgi iniziarono a lavorare insieme agli umani, guidando le mucche e altri animali della fattoria, diventando così in breve tempo animali amati e desiderati tra tutta la gente del Galles. E centinaia di anni più tardi amati in tutto il mondo.
E di questa fantastica leggenda cosa resta ai nostri tempi? Lo spirito fatato, la leggerezza del passo di questi nobili cani, la velocità con cui sanno muoversi, la bontà e l'affetto per i loro padroni.
E per chi non crede alle storie di fate... basterà guardare il dorso di questi piccoli cani. Si potrà vedere ancora il segno della sella fatata su cui montavano le piccole creature.